Ginnastica Posturale e Correttiva – PALESTRA REGGIO CALABRIA – Gym Point ALBINO

Cosa significa ginnastica posturale e correttiva. Gym Point Albino: la tua Palestra a Reggio Calabria

Benvenuto, se sei qui è sicuramente perché sei preoccupato della tua postura, o di quella di tuo figlio o di tua figlia, e stai ovviamente cercando di capire se la ginnastica posturale, conosciuta per lo più come ginnastica correttiva, può esserti di aiuto.

Se è questo il motivo della tua ricerca sappi che sei arrivato dunque nel posto giusto e questa pagina della Gym Point Albino è stata creata proprio con l’intento di aiutarti.

TESTIMONIANZE

“vedere mio figlio assumere una postura eretta, corretta, sicura e salutare, ha fatto stare bene anche me” – Giusy (madre)
da Recensioni Google

Rilassati e lasciati aiutare

La ginnastica posturale è dunque una specifica disciplina che punta a modificare, appunto, la postura (spesso disarmonica) attraverso il miglioramento della mobilità articolare e del tono muscolare.

La ginnastica posturale, e correttiva, attraverso trattamenti dedicati ai muscoli statici e dinamici del corpo, strutture deputate al sostegno e al movimento, aiuta soprattutto a migliorare le cattive posizioni che abitualmente assumi durante le giornate.

Questi muscoli possono tuttavia andare incontro a rigidità, accorciamenti e debolezza, condizioni che hanno effetti negativi diretti sulla tua postura, con conseguenti algie (dolori) in vari distretti corporei.

La ginnastica posturale ed i benefici della corretta correzione

Se pensi che la postura può essere considerata il riflesso delle condizioni psicofisiche di una persona, ti è subito chiaro quanti possono essere i benefici della ginnastica posturale.

L’educazione e la rieducazione posturale sono utili a qualsiasi età.

Infatti esiste la ginnastica posturale, comunemente conosciuta come ginnastica correttiva, per i bambini e per i ragazzi, così come per gli adulti.

In generale, la ginnastica posturale è utile per le cervicalgie (dolori al collo, mal di testa, rigidità alle spalle), per contrastare la fastidiosissima lombalgia/lombosciatalgia  (mal di schiena, pesantezza e rigidità degli arti inferiori), per le irritanti dorsalgie (dolori e contratture nella zona delle scapole).

Alla base della causa delle sopracitate problematiche vi è la postura scorretta e la scarsa tonìa muscolare, che possono essere contrastati attraverso la corretta pratica di questa attività.

La ginnastica correttiva per i bambini e per i ragazzi

Risulta determinante in età pediatrica, in presenza di alcune problematiche come la scoliosi e le alterazioni della colonna vertebrale sul piano sagittale (dorso curvo, iperlordosi lombare ecc…).

Si tratta di problematiche che quasi sempre non si evidenziano con la comparsa di dolori, ma si rilevano grazie alla puntuale osservazione di personale specializzato (il primo step dovrebbe essere sempre la visita del pediatra di fiducia).

Diverse persone cercano soprattutto online consigli per fare ginnastica posturale a casa, tutorial o video sui vari social. 

Fate attenzione: questa attività richiede un inequivocabile grado di personalizzazione, in base alle esigenze e alle condizioni di ciascuno, proprio per ottimizzare al massimo l’efficacia degli esercizi, ma soprattutto per non andare incontro a danni.

Ti sarà chiaro infine che la salute dei bambini e dei ragazzi non puoi affidarla all’intuito.

Quando la ginnastica posturale diventa correttiva

Se la ginnastica posturale è utile per migliorare disequilibri posturali dovuti ad errati atteggiamenti, la ginnastica correttiva serve per correggere determinate problematiche.

Poniamo che tu abbia una lombalgia (il classico mal di schiena).

Dunque non tutti gli esercizi potrebbero darti benefici ed in molti casi potrebbero esserci esercizi da evitare.

Per questo che ti sconsiglio ovviamente la “ginnastica posturale fai da te”.

Sicuramente risulta fondamentale rivolgersi ad un professionista del settore (posturologo) che ti guida in un percorso ad hoc.

A seconda del tuo specifico caso ti suggerirà:

  • Le sedute individuali. Necessarie soprattutto nei soggetti che non hanno una valida propriocezione corporea.
  • Le sedute di gruppo (con programma individualizzato). Fondamentale la personalizzazione del programma. Si fa attività in gruppo ma diversificando i programmi a secondo delle problematiche e delle algie.
  • Quante volte a settimana eseguire la ginnastica posturale.

Come funziona la ginnastica posturale correttiva

Questo tipo di ginnastica viene applicata nel trattamento dei paramorfismi e dismorfismi intesi come manifestazione di non armonico sviluppo del sistema osteo-muscolare nei giovani in accrescimento.

L’attività è controllata e svolta con la supervisione del medico specialista (esterno), in equipe con il medico specialista e/o medico pediatra di riferimento del paziente, oppure sulle linee guida di centri di alta specializzazione nazionale.

Spesso il rachide non è l’unico elemento interessato, ma per il fatto che il corpo si comporta sempre come un’entità unica è spesso causa di compensi, quindi le alterazioni possono avere origine anche da uno scorretto appoggio plantare, estendersi  all’insieme degli arti inferiori, alle cinture pelviche e/o scapolari.

A cosa serve. Il nostro lavoro ha lo scopo di usare le conoscenze del comportamento psicomotorio visto nella sua globalità per una migliore percezione di postura e movimento, anche se il principio terapeutico risiede nel controllo della posizione e del movimento innaturale o abnorme.

Ottimi risultati in trattamenti per scoliosi vere, atteggiamenti scoliotici, piedi piatti, cavi, controllo delle dismetrie degli arti inferiori, ipercifosi e spalle intraruotate, scapole alate, torace astenico etc.

L’educazione alla autocorrezione

Il trattamento prevede l’applicazione di due / tre sedute a settimana in palestra a seconda delle necessità evidenziate.

L’attività è basata dunque sull’applicazione di posture compensative ai vizi posturali.

Esercizi di mobilizzazione della colonna, mirati esercizi di stretching, autocorrezioni davanti agli specchi, esercizi specifici per migliorare la tonia muscolare.

Da un punto di vista muscolare si ricerca soprattutto la migliore estensibilità ed elasticità muscolare qualunque siano i gruppi muscolari interessati, per ridare loro un equilibrio fisiologico più vicino alla funzionalità ottimale.

L’importanza di associare tecniche e metodi che possono apparire sin dall’inizio meccanicisti e spesso limitati all’elemento patologico, ma se associati a programmi psicomotori specifici e ad un ottima compliance con il soggetto possono portare a risultati evidenti.

Un altro aspetto da non dimenticare è l’educazione dell’individuo all’autocorrezione e alla sensibilizzazione sulla base della comprensione del trattamento proposto.

E’ soprattutto importante la motivazione dello stesso sin dalle prime sedute per una efficace integrazione della correzione posturale negli atteggiamenti e gestualità della vita quotidiana.

Le fasi principali del programma

Premesso che ogni individuo è quindi un caso a sé, a seconda del soggetto, dell’età, del sesso e della patologia viene elaborato un programma di lavoro composto da otto fasi principali:

1 – Conoscenza del ragazzo/a e familiarizzazione: colloquio, caratteristiche del soggetto, spiegazione del trattamento proposto e dunque della motivazione, sensibilizzazione all’aspetto estetico e al miglioramento possibile con la rieducazione per gli adolescenti.

2 – Presa di coscienza del corpo. Esame nella sua globalità e nei suoi rapporti con l’ambiente, soprattutto in relazione allo spazio e al tempo, in posizione statica e in movimento.

3 – Ricerca delle disarmonie statiche e dinamiche. Presa di coscienza del corpo, degli arti, degli appoggi del ragazzo/a.

4 – Apprendimento dell’auto-allungamento assiale attivo per il controllo soprattutto delle curve e delle gibbosità.

5 – Esercizi respiratori per un’azione sui muscoli intercostali.

6 – Riduzione delle tensioni muscolari e legamentose.

7 – Stimolazione dei gruppi muscolari deficitari.

8 – Integrazione degli stimoli posturali nello schema corporeo attraverso attività di equilibrio in tutte le sue forme.

La ginnastica posturale per tutti

La ginnastica posturale va bene per tutti, non ci sono in genere specifiche controindicazioni, anzi.

Un esempio: le donne in gravidanza subiscono soprattutto dei cambiamenti strutturali importanti, modificano notevolmente il loro peso corporeo (generando sovraccarichi alla colonna e non solo) e la propria postura (iperlordosi lombare).

Una classica conseguenza è naturalmente rappresentata dall’insorgenza del mal di schiena o addirittura sciatalgie. 

La ginnastica posturale può dunque rappresentare un’alleata della colonna vertebrale anche per le donne in dolce attesa, può alleviare i dolori della gestante permettendole di gestire al meglio la gravidanza.

Questa disciplina è vantaggiosa anche dopo il parto, quando cioè ci sarà ancor più bisogno di ristabilire un equilibrio a livello strutturale e posturale.

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